Come si determinano le caratteristiche di una trafila ?

La scelta delle specifiche di una trafila è spesso frutto dell’esperienza e di un compromesso tra le varie necessità legate alla tipologia degli alimenti zootecnici prodotti nell’impianto ed alle caratteristiche dello stesso. Un buon condizionamento con la giusta qualità e quantità di vapore apportato e il tempo del trattamento della miscela da lavorare, sono gli elementi fondamentali per ottenere una buona qualità del granulato.

Le trafile possono essere prodotte con elevato o basso indice di compressione, producendo i seguenti vantaggi e svantaggi:

Trafile con elevato indice di compressione:

Vantaggi:

  • Qualità del granulato ottenuto, indipendente dalla capacità ed esperienza del conduttore
  • Minore impegno del conduttore nel ricercare e mantenere costante la qualità del granulato

Svantaggi:

  • Riduzione drastica della resa produttiva
  • Frequenti problemi d’intasamento della trafila
  • Maggiori costi
  • Maggiore usura della trafila e dei rulli
  • Minore temperatura di condizionamento
  • Minore aggiunta di vapore e quindi di umidità relativa
  • Aumento della temperatura del granulato per effetto dell’attrito
  • Danneggiamento delle superfici della trafile e rulli

Trafile con basso indice di compressione

Vantaggi:

  • Elevata resa produttiva
  • Minor rischio d'intasamento della trafila
  • Minori costi
  • Minore usura della trafila e rulli
  • Maggiore temperatura di condizionamento
  • Maggiore aggiunta di vapore e quindi di umidità relativa
  • Riduzione della temperatura del granulato per effetto del vapore aggiunto
  • Riduzione danneggiamento delle superfici della trafila e rulli

Svantaggi:

  • Aumento consumo vapore
  • Possibilità di problemi di raffreddamento del granulato, dovuti alle alte temperature di condizionamento
  • Maggior impegno ed esperienza del conduttore per garantire la qualità del granulato
  • Aspetto opaco del granulato
  • Minore densità del granulato con maggior quantità di prodotto sfarinato