Suggerimenti per un corretto utilizzo delle trafile

1) Installare la trafila al traino della macchina, avendo cura di pulire e lubrificare tutte le superfici di calettamento,(anello di usura per trafila ed alloggio rulli) verificando che non ci sia troppo gioco fra trafila ed anello d’usura, altrimenti deve essere sostituto per evitare gravi danni, fino alla rottura della trafila.

2) Verificare la corretta regolazione dei rulli sulla trafila: la loro distanza deve essere di 0,2 – 0,3 mm.. Una regolazione eseguita senza attenzione può portare al contatto della trafila con i rulli provocando la laminazione interna della superficie della trafila, con conseguente deformazione e parziale chiusura dei fori di compressione. Verificare l’usura interna del fascia di lavoro della trafila che, se presente una usura irregolare, devono essere registrati i convogliatori della farina per distribuirla in modo omogeneo su tutta la superficie di lavoro della trafila stessa.

3) Una trafila nuova, richiede un periodo di rodaggio alimentandola in maniera progressiva per i primi 20 – 40 in modo da riscaldare uniformemente tutte le parti, prima di portala a regime. In caso di difficoltà all’avvio, fare lavorare la trafila per circa 30 minuti con una miscela costituita da crusca, olio 2% e polvere abrasiva 2%. Al termine di ogni produzione scaricare la trafila dal prodotto con dell’avena o del mais.

4) Se si nota una laminazione della trafila nella fascia anteriore del fori, verificare che i cuscinetti del gruppo traino non abbiano preso eccessivo gioco. In questo caso infatti i rulli potrebbero entrare in contatto con la trafila nella parte anteriore danneggiandola, laminando e deformando l’entrata dei fori di compressione.

Esaminare regolarmente la trafile per:

  1. verificare la corretta distribuzione del prodotto su tutta la fascia di lavoro
  2. verificare che tutti i fori lavorino in ugual misura (eventualmente aprendo i fori otturati)
  3. verificare che l’entrata dei fori no sia rovinata (ribattuta) per il contatto con i rulli.
    Eventualmente rifare il cono di entrata dei fori