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Responsabilità Sociale, Arte & Cultura

L'arte abita lo spazio

Area Arte nasce dalla volontà di promuovere Musei ed Artisti per ammirare la bellezza dell’Arte in un Paese unico al mondo, perché il valore della Cultura è il frutto che si raccoglie solo dopo avere seminato per nutrire e portare benessere in una società civile.
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L'edizione invernale di AreaArte offre una ricca esplorazione del patrimonio artistico, della scultura contemporanea e della fotografia innovativa, colmando il divario tra restauro storico ed espressione creativa moderna.

Il numero 54 di Area Arte si immerge profondamente nel panorama artistico del Triveneto, fondendo patrimonio storico come gli affreschi UNESCO di Padova con artisti contemporanei e mostre in programma.

Riscoperte e Restauri Storici

Un tema centrale di questa edizione è il "filo rosso" che collega i restauri a Venezia ai nuovi spazi museali. Il Museo del Campanile: una nuova mostra permanente a Villa Giustiniani Tonon (Ponte di Piave) presenta frammenti e calchi dell'iconico Campanile di San Marco a Venezia. Tra questi, i calchi originali del portale in bronzo del XVIII secolo di Antonio Gai e persino l'indice della statua dell'Arcangelo Gabriele che un tempo sormontava la torre. Padova Urbs Picta: la rivista mette in risalto il riconoscimento di Padova come Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, celebrando otto complessi monumentali che ospitano affreschi del XIV secolo di maestri come Giotto e Guariento.

Eventi Importanti Affreschi Padova Urbs Picta:

  • Cicli UNESCO del XIV secolo di Giotto e altri in otto siti padovani; fous sul patrimonio in corso.
  • Il Potere delle Macchine: la mostra del MUSE di Trento su umanità, ambiente e tecnologia nel Trentino del XVI secolo; 22 novembre 2025 - 30 maggio 2026.
  • Picasso a Van Gogh: Museo Santa Caterina, Treviso; capolavori del Museo Toledo; 15 novembre 2025 - 10 maggio 2026.
  • Sogno e Realtà: Visioni medievali tra XIX e XX secolo; 18 ottobre 2025 - 29 marzo 2026.
  • Pertini. L’Arte della Democrazia: M9 Mestre; su Sandro Pertini tra arte e storia; 20 novembre 2025–31 agosto 2026. ​
  • Festival Sulle Vie dell’Ambra: Rovigo; ambra, temi di vetro; 6-16 novembre 2025. ​
  • Progetto Elementi: Arte Sella/Borgo Valsugana; Foto cascate Olivo Barbieri; iniziato settembre 2025, triennale. ​
  • Leonor Fini e Collezione Grafica: Villa Bassi Rathgeb, Abano Terme; disegni/stampe; dal 22 novembre 2025.

Artisti e progetti contemporanei


Il numero offre approfondimenti sul lavoro di diversi artisti contemporanei:

  • Giorgio Conta: Un articolo intitolato "L'immagine dell'umano" esamina la scultura di Conta, che fonde le tecniche tradizionali dell'intaglio del legno della Val Gardena con riflessioni contemporanee sulla condizione umana.
  • Enrico Bravo: A novant'anni, Bravo è noto per il suo "respiro interiore" nella ceramica e nella pittura, trasformando l'argilla in un linguaggio poetico di curve e cavità.
  • Arcangelo Piai: La sua fotografia è descritta come un "atto di ascolto", in particolare nel suo progetto Paesaggi di Memoria, che porta alla luce ferite storiche e silenzi.
  • Elena Saccardo: Il progetto Hinneni mette in mostra la sua pittura non figurativa e il suo impegno per la sostenibilità attraverso l'uso di materiali di riciclo.
  • Arte inclusiva: Il progetto "Forse un drago nascerà" alla Pinacoteca di Brera è evidenziato come un ponte per l'inclusione, con i vivaci dipinti di Andrea Antonello, un artista affetto da autismo.

Spazi e Collezioni Culturali


L'edizione presenta anche luoghi culturali unici:

Hortus Artieri: un'associazione culturale di Trento che funge da "giardino delle arti" e ospita mostre sulla memoria, l'incisione e gli artisti contemporanei locali.

Collezione Costenaro: una mostra permanente a Bassano del Grappa con oltre 190 opere d'arte del XX secolo e una sezione unica intitolata "Il ronzio della ceramica".

Arte Sella - "Elementi": un progetto fotografico triennale a Borgo Valsugana, iniziato con l'esplorazione dell'acqua e della natura di Olivo Barbieri.

In definitiva, questa edizione invernale di AreaArte è un toccante promemoria del fatto che la cultura è un filo vivo, che intreccia la meticolosa conservazione del nostro passato con le visioni audaci e trasformative degli artisti contemporanei per arricchire l'anima collettiva della società.

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