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Cubettatrici

Utilizzata per la produzione di pellet, la pressa cubettatrice è una delle macchine più importanti nella produzione industriale. Di solito viene utilizzata per produrre mangime per animali in pellet. Viene utilizzato principalmente nella produzione commerciale su larga scala e si distingue per lunga durata, elevata potenza e bassi consumi. Il lavoro di pressatura, che porta alla produzione del pellet, avviene attraverso la trafila presente nel molino principale.
Le cubettatrici La Meccanica sono macchine facili da usare e resistenti, che vantano alta affidabilità e bassissimi costi di manutenzione.

Le nostre cubettatrici sono disponibili anche nella versione bimotore

Coclea di alimentazione:

La coclea di alimentazione è costruita a passo variabile ed è comandata da motovariariduttore idraulico.

La cassa e la vite (compreso anche l'albero) sono costruiti in acciaio inossidabile AISI 304.
La vite è dotata di sportello di emergenza in caso di intasamento
 

Condizionatore 
Il condizionatore è comandato da proprio motore.
Sono previsti due attacchi per l'iniezione dei liquidi.
La costruzione è interamente in acciaio inossidabile incluso albero e palette.
Lo spessore della cassa è di 4 mm.
Per ottenere le migliori condizioni di miscelazione e condizionamento, l'omogenizzatore è previsto di palette orientabili

Blocco cubettatrice

Porta : 
La porta della macchina è costruita interamente in acciaio inossidabile. E' dotata di due gruppi tagliacubetti fissati su un settore indipendente in modo da permettere l'apertura della porta senza dover allontanare i coltelli.
Dispositivo di Sicurezza: 
la porta è dotata di un sistema di sicurezza costituito da un pistone pneumatico con elettrovalvola interbloccato con la rotazione della puleggia condotta in modo da evitarne l'apertura con macchina in movimento.
Convogliatore: 
il collegamento tra la porta principale e il condizionatore è assicurato da un convogliatore frontale costruito in acciaio AISI 304 con coperchio di ispezione ribaltabile protetto da griglia di sicurezza
Magnete: 
un magnete permanente è installato nel convogliatore per evitare l'ingresso di corpi ferrosi nella camera di cubettatura
Sportello di Emergenza: 
posto sul convogliatore, completo di comando pneumatico ed elettrovalvola che ne assicura l'apertura in caso di sovraccarico del motore.
Campana (rotore porta trafila): 

La campana è in acciaio forgiato con anello di usura intercambiabile. La base dove appoggia la trafila è rivestita in acciaio inossidabile. La campana è montata su cuscinetti a rulli conici di semplice registrazione.

Basamento: 
la cubettatrice è costruita con un basamento in ghisa per assicurare un miglior assorbimento delle vibrazioni.

Albero Principale: 
l'albero principale è montato su bronzine. La testata frontale è cromata superficialmente per prevenire fenomeni di corrosione e usura. Protezione cuscinetti: i cuscinetti sono protetti da coperchi a labirinto e da anelli di tenuta che evitano di avere penetrazione di polveri.

Protezione dei Cuscinetti: 
La flangia labirinto in acciaio inox e un anello secondario tra la campana e l’albero principale prevengono i danneggiamenti dei cuscinetti dovuti alla penetrazione della polvere.

Trasmissione: 
La trasmissione di potenza è ottenuta tramite cinghie di tipo 5V. La trasmissione a cinghie è calcolata con un fattore di servizio pari a 1,7

Spina di Sicurezza: 
La macchina è protetta contro i sovraccarichi improvvisi mediante la spina di sicurezza posta posteriormente e che viene fornita già calibrata secondo la nostra esperienza in modo da intervenire, con la propria rottura, evitando danni agli elementi componenti la macchina.

Lubrificazione: 
Gli ingrassatori dei rulli e dei cuscinetti del rotore principale sono posizionati sul lato posteriore dell'albero principale. Questo permette la lubrificazione dei rulli attraverso l'albero principale anche con macchina in movimento

Il kit degli attrezzi include tutte le chiavi e le viti per le operazioni di manutenzione ordinaria

Chiave a cricco con serie di bussole
Set di chiavi esagonali
Set di viti 

Caratteristiche tecniche

Industria mangimistica Potenza del motore principale Ruminanti Avicoli    
CLM 200 20 hp 7.7 - 11.0 - 15.0 kW 150 kg/h 300 kg/h CLM200-20hp.pdf CLM200-E.dwg
CLM 304 60 hp 30 - 37 - 45 kW 1.5 Ton/h 2.5 Ton/h CLM304-60hp.pdf CLM304-E.dwg
CLM 420 75hp 37 - 55 kW 2.5 Ton/h 5.0 Ton/h CLM420-75hp.pdf CLM420-075-108.dwg
CLM 420 125hp 75 - 90 kW 4.0 Ton/h 6.0 Ton/h CLM420-125hp.pdf CLM420-100-138.dwg
CLM 420 150hp 110 kW 6.0 Ton/h 8.0 Ton/h CLM420-150hp.pdf CLM420-150.dwg
CLM 420 Twin Motors 55x2 kW 6.0 Ton/h 8.0 Ton/h CLM420%20TWINMOTORS.pdf  
CLM 520 180hp 110 - 132 kW 8.0 Ton/h 10.0 Ton/h CLM520-180hp.pdf CLM520-180-ST.dwg
CLM 520 220hp 160 kW 9.0 Ton/h 12.0 Ton/h CLM520-220hp.pdf CLM520-220-ST.dwg
CLM 520 Twin Motors 90x2 kW 9.0 Ton/h 12.0 Ton/h CLM%20520%20TWIN%20MOTORS.pdf  
CLM 630 220hp 160 kW 10.0 Ton/h 15.0 Ton/h CLM630-220hp.pdf CLM630-220-ST.dwg
CLM 630 300hp 200 - 220 kW 12.0 Ton/h 18.0 Ton/h CLM630-300hp.pdf CLM630-300.dwg
CLM 630 Twin Motors 110x2 kW 12.0 Ton/h 18.0 Ton/h CLM%20630%20TWIN%20MOTORS.pdf  
CLM 630 Xperience 200 - 220kW 12.0 Ton/h 18.0 Ton/h pellet%20mill%20630%20xperience.pdf  
CLM 800 Twin motors 2x132kW 18 Ton/h 22 Ton/h    
CLM 800 380hp 250 - 280 kW 18.0 Ton/h 22.0 Ton/h CLM800-380hp_0_0.pdf CLM800-P.dwg
CLM 935 430hp 315kW 22.0 t/h 25.0 t/h    
CLM 935 500hp 315 - 370 kW  25.0 Ton/h 30.0Ton/h 1115_SCHEDA_CLM935-500W_0.pdf CLM935-LA.dwg
CLM 935 Twin motors 2x160 kW 22.0 Ton/h 35.0
Ton/h
   
CLM 1000 500hp 370 kw up to 30.0 Ton/h up to 45.0
Ton/h
CLM1000-500hp.pdf CLM1000-MC%20M600E-3110%20C300E-1260%20argano.dwg

Optional

 wap-remote-controllers-1.jpg wap-remote-controllers-2.jpg

I rulli sono regolati mediante un pistone idraulico azionato da un' unità idraulica posta fuori dalla macchina ma gestita dal pannello di controllo.

La posizione dei rulli è calcolata mediante un potenziometro angolare, installato dietro ai rulli (dentro l' albero principale). Il potenziometro segnala la posizione angolare delle spine dei rulli. Gestendo l'intero sistema, dal pannello di controllo è possibile calcolare la distanza tra i rulli e la trafila mediante il segnale riportato dal potenziometro.

Dal pannello elettrico, l' operatore determina la posizione dei rulli, dando pressione al circuito idraulico e muovendo il pistone finché i rulli non raggiungono la posizione desiderata.

Una volta raggiunta la posizione desiderata il sistema è bloccato e tenuto in posizione da due valvole. La massima pressione raggiungibile dal circuito è di 250 bar, ma la pressione necessaria a muovere il pistone (e così facendo regolare i rulli) è di circe 150 bar.

La regolazione è assai rapida: i rulli possono essere avvicinati o allontanati dalla trafila di 7-8 mm. In ciascuna direzione in circa 15 secondi.

Per maggiori informazione guardate il video: https://www.youtube.com/watch?v=ZdHHxJiZ0AQ

 

rapid bloc quick device for change dies.jpgrapid bloc quick device for change dies-2.jpg

Questo sistema permette di cambiare la trafila in 10-20 minuti in base alla dimensione della trafila. Comprende un anello conico in acciao inox tenuto chiuso e in posizione da una serie di molle a tazza Belleville. Questo anello tiene la trafila in posizione, e questa sarà rilasciata dando pressione a un circuito idraulico che spinge sulle molle facendo rilasciare l' anello elastico. Per maggiori informazioni guardate il video: https://www.youtube.com/watch?v=e1FuFMsKUII

hydraulic push off devices.jpg

Si compone di una pompa manuale e un pistone che servono a smontare la trafila.

Il pistone va posizionato tra il rotore e la flangia di rinforzo in modo da spingere la trafila fuori dalla sua sede.

automatic lubrication system.jpg automatic lubrication system2.jpg

Questo sistema comprende una pompa per grasso ad alta viscosità.

E' provvisto di un sistema a palette per rompere eventuali bolle d' aria. Il sistema è collegato alla pressa mediante un distributore rotativo connesso direttamente all' albero principale.

La lubrificazione è controllata mediante un pannello elettrico, incluso nella fornitura. Il pannello permette di misurare la quantità di grasso necessaria mediante due timer che permettono di regolare i tempi di applicazione del grasso e i tempi di pausa.

La pompa ha le seguenti specifiche:

●             Flusso regolabile da 2,9 a 17 cc/min

●             Motore da 0,185 kW, 440 V, 50 Hz

●             Serbatoio da 10 Kg. in acciaio

●             Filtro

●             Valvola di rilascio pressione

●             Manometro

●             Indicatore livello minimo

●             Distributore prograssivo del grasso in 2 punti (optional 4 punti)

●             Sensore a induzione PNP per il controllo del ciclo

●             Valvole di controllo da 1/8 dell' output

thermal insulation of conditioner.jpg

Molto utile per climi freddi o dove vi è un grande sbalzo termico fra giorno e notte, previene la formazione di condesa al fine di evitare che si creino croste nel condizionatore.

heating of conditioner by oil.jpg

Per migliorare il condizionamento delle farine ad alte temperature, il condizionatore La Meccanica può essere dotato di un riscaldamento esterno che usa vapore a bassa pressione per riscaldare l' olio diatermico. Il sistema comprende un isolamento che migliora l' efficienza termica e previene la formazione di condensa.

Questo sistema presenta vantaggi considerevoli rispetto al tradizionale riscaldamento mediante vapore:

●             Ha una considerevole inerzia termica

●             E' possibile raggiungere temperature più elevate

●             La temperatura è uniforme nell'intera lunghezza della macchina

Nel tradizionale riscaldamento per mezzo di vapore esiste il rischio di rotture con conseguente fuoriuscita di vapore dal manicotto a causa della pressione interna.

heating of the main door.jpg heating of the main door-2.jpg

Il riscaldamento elettrico della porta principale previene la formazione di incrostazioni

emergency level probe of front conveyor.jpg

Specialmente quando si trattano formule contenenti grasso od olio, la cubettatrice è spesso vittima di quella che in gergo si chiama “occlusione umida”. Questo fenomeno ha luogo quando la trafila inizia a slittare e non riceve il prodotto senza sovraccarico del motore principale, che fa registrare solo un' oscillazione dell'amperaggio. In pochi secondi si avrà l'intasamento completo della camera di cubettatura e del convettore.

In questi casi, il sensore di intasamento La Meccanica segnala l'anomalia e permette di fermare la cubettatrice senza gravi conseguenze.

front bypass for meal.jpg

Per alcune linee di prodotto si richiede la possibilità di bypassare la cubettatrice, mandando il materiale direttamente nel raffreddatore. Le cubettatrici La Meccanica possono essere dotate di un bypass controllato da un pistone idraulico e installato nel convettore frontale.

automatic cleaning of the temperature probe.jpg

La sonda temperatura si copre progressivamente di strati di farine umide che possono allungare i tempi di letture e, conseguentemente, di reazione. Di conseguenza, i sistemi di controllo di processo basati sulla temperatura non funzionano più.

Nelle macchine La Meccanica, il sistema di pulizia automatica della sonda risolve questo problema. Si tratta di un dispositivo meccanico che pulisce automaticamente la sonda quando inizia ad accumularsi materiale su di essa.

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Questo dispositivo elettronico spegne il motore quando le cinghie iniziano a slittare, evitando così danni alle cinghie stesse.

device for slow rotation.jpg device for slow rotation-2.jpg

 

 

La rotazione lenta è un dispositivo opzionale costituito da un motoriduttore, montato su una slitta, che viene innestato, a pressa ferma, alla giunto della trasmissione della pressa cubettatrice. Nota: Il movimento di innesto (di aggancio) è attuato da un pistone pneumatico  solo se il motore principale è fermo

Il motoriduttore, una volta agganciato al giunto, permette di far ruotare la pressa ad una velocità molto ridotta (25rpm circa).
A discrezione del cliente, si può comandare il motoriduttore con un inverter in modo da poter regolare la velocità di rotazione e per poter invertire il senso di rotazione.Il motoriduttore garantisce una coppia di rotazione molto elevata, pari a quella del motore principale favorendo così il riavvio della pressa cubettatrice anche dopo un intasamento.
 

Quando viene usato questo optional?
Quando si voglia registrare i rulli in sicurezza, cioè con la trafila che ruota lentamente (ovviamente l'operazione di registrazione dei rulli con porta aperta deve essere effettuato da personale qualificato)
Quando si debba pulire la pressa, togliendo il materiale che ingombra la trafila e la camera di cubettatura, dopo un intasamento
 

La parte elettrica è a carico del cliente. Noi forniamo solo la parte meccanica. Chi è incaricato al collegamento deve prestare attenzione alle sequenze con cui si innesta o si disinnesta i dispositivo.Infatti si deve assolutamente evitare di avviare la pressa con questo dispositivo innestato perchè il riduttore sarebbe gravemente danneggiato.

Questo dispositivo è di enorme aiuto nel cambio delle trafile di grandi dimensioni

motorized knives control.jpg

Su richiesta possiamo fornire un sistema motorizzato per la regolazione a distanza della lunghezza dei cubetti.

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L'argano manuale è un'alternativa al carrello idraulico. Su richiesta, le cubettatrici La Meccanica possono essere dotate di un argano manuale e speciali ganci di ancoraggio che facilitano il montaggio e lo smontaggio di trafile e rulli.

hydrualic hoist for rollers and dies.jpg hydrualic hoist for rollers and dies-2.jpg

Il pratico carrello idraulico La Meccanica è dotato di ganci speciali per facilitare la movimentazione di trafile e rulli, in particolare durante le operazioni di montaggio e smontaggio. E' una soluzione facile e sicura per spostare trafile e camicie nella zona di lavoro.

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Il Lamec Control System LCS FV 2000 è un pannello elettrico con un PLC Siemens che controlla le automazioni della cubettatrice attraverso due processi coordinati.

Il primo processo regola la portata della coclea di alimentazione in relazione alla potenza assorbita dal motore principale. In particolare, il sistema controlla la velocità di rotazione della coclea e agisce sul convertitore di frequenza.

Il secondo processo regola il flusso del vapore immesso nel condizionatore in relazione alla temperatura di condizionamento delle farine aprendo o chiudendo la valvola vapore motorizzata.

Simultaneamente, la valvola vapore motorizzata viene aperta e regolata in modo da raggiungere la temperatura di condizionamento desiderata.

In caso di emergenza, il sistema agisce sulla porta di emergenza del convogliatore al fine di evitare sovraccarichi: il flusso di prodotto e quello del vapore vengono ridotti contemporaneamente. Non appena il rischio di sovraccarico è superato, la velocità della coclea viene gradualmente ripristinata a valori normali in relazione al carico del motore principale e il flusso di vapore viene riportato a valori normali.

Alla fine del processo il sistema riduce gradualmente la velocità della coclea e chiude progressivamente la valvola del vapore.

Il Lamec Control System comprende:

•    Pannello di controllo elettronico per LCS PV completo di PLC Siemens Serie 7

•    Wattmetro

•    Indicatore di livello CAM LOGIC

•    Contagiri

•    Sonda temperatura PT 100

•    Supporto per la sonda

•    Valvole di controllo del flusso del vapore

•    Valvola ON-OFF per il vapore

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Ogni modello di cubettatrice La Meccanica si può avere in versione “Compact”, il che riduce sensibilmente la quantità di spazio necessario all' installazione della macchina. Questi modelli Compact possono risolvere i problemi di spazio di certi impianti.

Il nostro obiettivo consiste nel fornire a tutti i nostri clienti la pressa cubettatrice che meglio soddisfa i loro bisogni. Per quest motivo tutti i nostri modelli sono personalizzabili: il cliente può decidere la posizione del motore, il verso di apertura della porta, le dimensioni e il volume del condizionatore, la grandezza della coclea, il colore, ecc...